Catena di custodia
La catena di custodia è la sequenza documentata dei passaggi di una prova, dalla sua acquisizione fino al giudizio, con chi l'ha avuta in mano e quando.
Il concetto viene dalla prassi penale e dall'informatica forense, ma il problema si pone anche nel processo civile. Se la controparte disconosce una scrittura privata (art. 214 c.p.c.) o contesta che una riproduzione informatica sia conforme ai fatti rappresentati (art. 2712 c.c.), chi l'ha prodotta deve dimostrarne la genuinità, e una lacuna nella storia del documento rende questa prova più difficile.
Un software non può ricostruire da solo l'intera catena, ma può registrare la parte che si svolge al suo interno: quando un documento è arrivato, per quale via, chi lo ha aperto e se da allora il suo contenuto è cambiato.
Vedi anche: Provenienza del documento, Impronta hash (checksum), Registro attività
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